L’ opera esposta
113×170
stampa su alluminio tamburato in dittico
Dinamismo, vita contorta, manciate di diamanti sull’eterno movimento del mare di liguria, incanto di un panta réi fulminato dagli scatti sorprendenti di Giulio Cardona.
Forme di uccelli marini che paiono svincolarsi dall’acqua per farsi luce, corpi aerei ridotti a diafane linee di forza vibranti, natura che si fa lampo contorto, gioioso e indecifrabile, come in un gioco neofuturista. La fotografia come un dipinto trova l’equilibrio magico di un dinamismo sapiente che non scompone la figura e di una figura che pare emergere dall’infinita matrice del movimento, per fissarlo in un’aura che vive di vita propria. E’ la sintesi della creazione, che appare nel suo rinnovato mistero in queste immagini, offerte all’infinita interpretazione dell’anima.
Marco Cammi
La ricerca raccontata, l’effetto rilevato dell’obbiettivo come strumento dell’indagare e superare nelle valenze della visione frammentata gli attimi della vita.
Il pulsare d’effetto del moto vivente; riverberi di speculari considerazioni tacite nel silenzio dell’io, affiorano dall’analisi del profondo di sé, a filo d’acqua. Come al sapere in rapporto all’infinita profonda immersione dell’essere, al contempo, sollevata dal fondo raggiunto riappare per librarsi a fatica ma forte del senso vitale. Così si esprime, attraverso un raffinato linguaggio visivo, la voce artistica trascritta da Giulio Cardona. L’anima accolta dalla immediatezza del volo, per avviarsi con l’ampio sbatter d’ali, coglie l’attimo. Riporta con sé la ricerca, in ogni piccolo frammento l’esistere che soffice ed intriso di trasparenze, rievoca sensazioni affiorate, ricordo di stanche vissute membra, percorse di drammi provati.
Alessandra Lucia Coruzzi
l’innaugurazione della sala esposizioni “Nervi”
l’innaugurazione della sala esposizioni “Nervi”
E’ doveroso da parte mia un sentito ringraziamento di cuore, per la grande professionalità dimostrata, a Roberta Di Chiara ed a Alessandra Lucia Coruzzi.
Giulio Cardona